Quante proteine assumere al giorno?

Guida completa della nutrizionista

6 minuti di lettura · Dott.ssa Carlotta Rasi

Le proteine sono davvero così importanti?

Negli ultimi anni le proteine sono diventate protagoniste indiscusse del mondo del benessere. Dagli yogurt “high protein” alle barrette proteiche, passando per integratori e ricette fit, sembra che tutti siano alla ricerca di un maggiore apporto proteico.

Ma abbiamo davvero bisogno di tutte queste proteine? E soprattutto: quante dovremmo assumerne ogni giorno?

La risposta non è uguale per tutti. Il fabbisogno proteico dipende da numerosi fattori, tra cui età, sesso, composizione corporea, livello di attività fisica e obiettivi personali.

Cosa sono le proteine e perché sono fondamentali?

Le proteine sono macronutrienti costituiti da aminoacidi, i “mattoni” utilizzati dal nostro organismo per costruire e riparare tessuti. Svolgono numerose funzioni:

  • Mantenimento della massa muscolare
  • Produzione di enzimi e ormoni
  • Supporto delle difese immunitarie
  • Riparazione dei tessuti
  • Trasporto di sostanze nel sangue
  • Maggiore senso di sazietà

Per questo motivo un apporto insufficiente può influenzare negativamente energia, recupero fisico e composizione corporea.

Quante proteine servono ogni giorno?

Secondo i principali riferimenti scientifici, per un adulto sano e sedentario il fabbisogno minimo è di circa:

0,8 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo al giorno

Ciò significa che una persona di 70 kg necessita di almeno:

70 × 0,8 = 56 grammi di proteine al giorno

Tuttavia, questo valore rappresenta il minimo necessario per evitare carenze, non necessariamente la quantità ottimale. I range consigliati in base agli obiettivi:

Adulto sedentario

0,8-1 g/kg di peso corporeo

Adulto che pratica attività fisica regolare

1,2-1,6 g/kg

Adulto che ha come obiettivo il dimagrimento

1,2-1,8 g/kg

Over 65

1,0-1,2 g/kg

Conta solo la quantità?

Assolutamente no.

Spesso ci si concentra esclusivamente sul totale delle proteine giornaliere dimenticando un aspetto fondamentale: la distribuzione durante la giornata.

Consumare tutte le proteine a cena non è la strategia migliore. È preferibile distribuirle tra:

  • Colazione
  • Pranzo
  • Cena
  • Eventuali spuntini

In questo modo il corpo può sfruttarle in maniera più efficiente.

Le migliori fonti proteiche

Fonti animali

Le fonti animali contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Tra le migliori troviamo:

  • Pesce
  • Uova
  • Carne bianca
  • Yogurt greco
  • Latte e derivati
  • Formaggi freschi

Fonti vegetali

Le proteine vegetali possono contribuire efficacemente al fabbisogno giornaliero. Ottime fonti sono:

  • Legumi
  • Tofu
  • Tempeh
  • Edamame
  • Soia
  • Frutta secca
  • Semi oleosi

Un’alimentazione vegetale ben pianificata può garantire un adeguato apporto proteico.

Eccesso di proteine: è sempre meglio?

No.

L’idea che “più proteine uguale più risultati” è uno dei falsi miti più diffusi. Un’alimentazione equilibrata deve includere:

  • Carboidrati di qualità
  • Grassi buoni
  • Proteine
  • Fibre
  • Vitamine e minerali

Eliminare o ridurre eccessivamente altri nutrienti per aumentare le proteine non rappresenta una strategia sostenibile nel lungo periodo.

Come raggiungere il fabbisogno proteico senza integratori

Nella maggior parte dei casi non è necessario ricorrere a polveri o integratori.

Ad esempio, una giornata alimentare equilibrata può includere:

Colazione

  • Yogurt greco e frutta secca

Pranzo

  • Riso integrale e legumi

Spuntino

  • Ricotta o kefir

Cena

  • Pesce con verdure e pane integrale

Molte persone raggiungono già il proprio fabbisogno proteico semplicemente attraverso una corretta organizzazione dei pasti.

Conclusioni

Le proteine sono un elemento essenziale dell’alimentazione e il loro fabbisogno varia da persona a persona. Per un adulto sano il riferimento minimo è di circa 0,8 g/kg di peso corporeo, ma nella pratica clinica i range possono arrivare a 1,2-1,8 g/kg in presenza di attività fisica regolare o durante un percorso di dimagrimento.

L’obiettivo non è assumere più proteine possibile, ma trovare il giusto equilibrio per sostenere salute, composizione corporea e benessere nel lungo termine.